Ci sono donatori che accompagnano VIDAS nel tempo, seguendone la crescita e l’evoluzione, e che, anno dopo anno, rinnovano il loro sostegno con consapevolezza e fiducia. Hélène è una di loro.
Indice
Originaria della Francia, Hélène si è trasferita a Milano all’inizio degli anni ’90, quando “morte” era una parola tabù e VIDAS si batteva tra molte difficoltà per garantire assistenza sociosanitaria e cure gratuite a chi ne aveva più bisogno. Ma nonostante fossero i primi passi per la nostra associazione, Hélène ne rimase colpita da subito, “ho riconosciuto in questa realtà un’iniziativa preziosa, utile e ben gestita”.
Negli anni 2000, quando si è trasferita nella zona del Gallaratese, ha assistito alla costruzione dell’hospice Casa VIDAS e ha iniziato a donare, inizialmente in modo saltuario, sostenendo i vari progetti proposti dall’associazione. Leggeva con interesse il Notiziario e “quando ho visto che nel 2006 è stato istituito il 5 per mille, ho scelto di devolverlo a VIDAS. Una scelta che ribadisco anno dopo anno.”
Col tempo, Hélène ha visto VIDAS evolversi: la nascita del progetto pediatrico e di Casa Sollievo Bimbi, la scomparsa della fondatrice Giovanna Cavazzoni ma anche il consolidamento dell’associazione, capace di proseguire il suo impegno con la stessa solidità.
“Ho seguito le nuove iniziative – ormai sempre di più anche online – come il supporto alla redazione del biotestamento, e ho mantenuto fedelmente il mio sostegno, che era quasi di principio”.
E poi, un anno fa, quando Hélène è ormai sessantenne, VIDAS entra nella sua vita in modo più profondo e personale. Una sua collega e amica viene colpita da un tumore al pancreas e “la malattia è avanzata rapidissima e feroce. Ma VIDAS è stata al passo, offrendo non solo sollievo nelle ultime fasi della malattia, ma anche un supporto fondamentale al compagno della mia amica, alleviandone l’angoscia e accompagnandolo in un momento di dolore e smarrimento grandissimi”.
Da quel momento, il legame di Hélène con VIDAS ha assunto un significato ancora più forte: alla razionalità del suo sostegno “di principio” si è aggiunta una fiducia concreta, nata dall’aver visto con i propri occhi l’impatto di ciò che VIDAS fa ogni giorno per chi è nel momento più fragile della vita.
Proprio per questo, oltre a devolvere il 5 per mille, Hélène ha scelto di compiere un passo in più, attivando una donazione mensile, consapevole che il contributo regolare di tanti donatori permette a VIDAS di pianificare il futuro con maggiore sicurezza.
“So che, sommati, gli introiti regolari permettono alle associazioni di affrontare meglio il futuro. Grazie, VIDAS!”