Questa iniziativa nasce dal desiderio di raccontare e condividere un dolore profondo che abbiamo vissuto sia come singoli, sia come équipe quando alla nostra collega, Rosa, è stato diagnosticato un tumore in fase avanzata e già terminale. Inutili l’intervento chirurgico e la chemioterapia.
Rosa ha vissuto la malattia molto intensamente trascorrendo l’ultimo mese della sua vita con noi, in hospice, nella nostra e nella “sua” Casa VIDAS. Circondata dall’affetto dei suoi familiari (genitori, marito, figli, fratelli…), di noi colleghi e degli amici. Tutti i componenti dell’équipe sono stati capaci di sostenere Rosa e i suoi familiari in questo percorso riuscendo anche a sostenersi reciprocamente fino a quel 14 febbraio… ma dopo la sua morte il dolore legato alla perdita di Rosa è “esploso”.
Rosa aveva la passione del giardinaggio tanto da aver dedicato molto del suo tempo libero alla cura delle piante dell’hospice. Il suo sogno, andando in pensione, era quello di potersi occupare da volontaria del “verde” di Casa VIDAS. E senza immaginarlo, ci ha lasciato un ricordo perenne: le piante dell’hospice ci ricordano Rosa in ogni momento perché era lei a occuparsene fino a qualche anno fa…
Così, una mattina, è nata l’idea di dedicare uno spazio della balconata del primo piano dell’hospice a Rosa. Trasformando quei 12 metri quadrati assolati e inutilizzati nel “Giardino di Rosa”. Uno spazio dove accanto alla bellezza dei fiori si potessero assaporare i profumi di alcune piante aromatiche e la bontà di basilico, pomodori, prezzemolo e insalata. Secondo i gusti della nostra collega.
“Il Giardino di Rosa” è molto più di un giardino. È spazio di nuova vita e condivisione per i pazienti e i loro famigliari. Alcuni dei quali hanno voluto partecipare concretamente alla sua realizzazione, vedendo il personale dell’hospice dedicare un tempo extra per la preparazione e la manutenzione del Giardino.
È memoria imperitura di Rosa ma anche di molti altri pazienti che negli anni ci hanno trasmesso la passione per il giardinaggio.
È strumento di elaborazione personale e collettiva di un lutto che ci ha colti all’improvviso.
È strumento di coesione per tutti i membri dell’équipe.
È occasione per condividere con i colleghi e amici un tratto significativo della propria esistenza.
A causa dei lavori di ristrutturazione, che hanno coinvolto a 360° la struttura di Casa VIDAS – terrazzo incluso – abbiamo dovuto rinunciare al giardino di Rosa per quasi un anno. Ora però che il terrazzo è stato ultimato non vogliamo solo ripristinarlo com’era prima, vogliamo farlo crescere!